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lunedì 2 marzo 2009

Recensione: Tiki Towers per iPhone/iPod Touch


Tiki Towers è un puzzle game che ricorda Lemmings: 5 simpatiche scimmie devono arrivare all'uscita sane e salve e, possibilmente, dopo aver raccolto una banana a testa.
Per aiutare le nostre 5 amiche il giocatore deve costruire strutture usando dei bastoncini di legno, a seconda del livello la struttura può essere un ponte, una torre, o persino una struttura ruotante o basculante.
Il punto di forza del gioco è il suo straordinario realismo, le strutture reagiscono alla gravità e alle tensioni esercitate dalle scimmie; una struttura concepita male quindi è destinata a crollare rapidamente.
In tutto le scimmie devono superare 5 isole, ognuna caratterizzata da 9 livelli, per passare di livello le scimmie devono arrivare tutte vive a destinazione, per accumulare più punti dobbiamo far raccogliere una banana a ogni scimmia. Lo scopo è quindi duplice: costruire una struttura che porti le scimmia a destinazione ma che nel contempo renda raggiungibili le banane.


Tiki Towers è il mio personale gioco del momento, ben fatto graficamente e con un motore fisico straordinario.
Dopo circa 2 settimane di gioco sono arrivato al secondo livello dell'ultima isola, ovviamente ho completato ogni livello raccogliendo tutte le 5 banane :-) .

Se deciderete di giocarci vi do un consiglio: non dovete necessariamente costruire struttre stabili, è sufficente che reggano fino al passaggio delle scimmie: spesso una struttura parzialmente crollata può reggere ancora il passaggio di un'ultima scimmia.
Ricordatevi inoltre che una torre crollata può trasformarsi in un utile ponte, anche se non stabilissimo....
Ultima dritta: le banane possono restare incastrate nelle giunture delle strutture, quindi una struttura che crolla può portarsi dietro delle banane.

Tiki Towers costa solo 0.79 centesimi, e se volete provarlo gratis è disponibile la lite edition

Non posso che consigliarvelo caldamente.

mercoledì 21 gennaio 2009

Recensione: Bioshock per Xbox360



Capolavoro.
Non potrei descrivere in altri modi Bioshock.
Volendo spendere qualche parola in più potrei dirvi che Bioshock è un fps con contaminazioni di rpg, ma non vi avrei poi detto granchè.
Bioshock non è un fps, Bioshock reinventa l'fps come genere, lo innova, lo stravolge, vediamo il perchè.
Si comincia con un filmato introduttivo, mostra il nostro alter-ego dentro un aereo che precipita nell'oceano, e il gioco inizia.
Ci troviamo a nuotare nell'oceano, l'aereo che si inabissa, fiamme e acqua ovunque.
Già, l'acqua.
L'acqua è la prima cosa spettacolare in Bioshock, mai visto nulla del genere: il modo in cui si muove, in cui riflette il fuoco, in cui reagisce al movimento del nostro personaggio: è dannatamente realistica e ben fatta.
Ho giocato, per citare gli ultimi, a Gears of War e Halo 3, e non ho mai visto nulla del genere.

Poi notiamo un'isoletta con una torre vicino all'aereo, entriamo nella torre, poi in una battisfera, e comincia il viaggio verso Rapture, la città sottomarina.


In due parole Rapture è una città impazzitta, usando i "plasmidi" gli abitanti hanno aumentato le loro capacità fisiche e acquisito poteri particolari, in cambio hanno più o meno totalmente perso il senno.
Il nostro scopo è di uscire vivi da rapture e trovare il modo di tornare alla civiltà, ci verrà in aiuto via radio un certo Atlas, apparentemente pronto a darvi aiuto se aiuterete lui e la sua famiglia a uscire vivi dalla città.
A impedirvi la strada troverete centinaia di abitanti di Rapture impazziti, detti "ricombinanti", altri abitanti più o meno lucidi (grandissimo l'artista Cohen, me ne sono innamorato) e infine le "sorelline" con i loro "Big Daddy": delle bambine dal viso grigio e occhi rossi che girano conficcando uno strumento nei cadaveri per succhiargli l'Adam; dannatamente inquetanti e ben fatte.



Rapture è una città dannatamente viva: i macchinari sono accesi, i megafoni mandano di continuo pubblicità, le insegne sono accese. E' tutto così colorato, così vivo appunto, e tutti gli abitanti sono vestiti in modo realistico, spesso parlano e dicono cose più o meno sensate, prima di saltarvi addosso.


Ad arricchire l'esperienza di gioco contribuiscono i vari audio-diari sparsi per la città, diari che raccontano le storie di vari personaggi, l'evoluzione politica della città, il loro sprofondare nella pazzia, cose terribili e semplici fatti di tutti i giorni.
Tutti questi fattori rendono Rapture una città reale, palpante viva.

E poi il "cattivo" del gioco, Ryan, che di continuo parla, sia con trasmissioni radio in diretta, sia con registrazioni trovate nei diari o trasmesse dai megafoni.
Ryan è titanico nel suo delirio di onnipotenza, vi cito un paio di frasi:

“un uomo non ha diritti sul sudore della sua fronte?
No, dice l’uomo di Washington. Appartiene ai poveri.
No, dice l’uomo in Vaticano. Appartiene a Dio.
No, dice l’uomo di Mosca. Appartiene a tutti.
Io rifiuto queste risposte. ”

“Non credo in nessun dio, in nessun uomo invisibile nei cieli. Ma c’è qualcosa più potente di ognuno di noi, una combinazione dei nostri sforzi, una Grande Catena dell’industria che ci unisce. Ma è solo quando lottiamo per i nostri interessi che la catena trascina la società nella direzione giusta. La catena è troppo potente e misteriosa perché la guidi un governo. Chiunque vi dica il contrario, vi tiene una mano in tasca o una pistola puntata sul collo.”

Intendiamoci, non credo nel liberismo sfrenato di Ryan, ma non posso non ammirare questo titano.
Tra l'altro la figura di Ryan è chiaramente ispirata alla scrittrice Ayn Rand (link su wikipedia ) e lo si capisce anche dal titolo dei libri di Ayn Rand :

"The Fountainhead" , " Atlas Shrugged " sono entrambi richiamati con il nome di due personaggi "Atlas" e "Fountain" anche in modo evidente (ma non vi dico di più per non spoilerare sulla trama del gioco); guardate anche come si chiama l'autore dell'articolo "A growing concern" .

In un mercato sempre più dominato da FPS dedicati quasi esclusivamente al multiplayer, finalmente un FPS che fa della trama il suo punto di forza.
Se Halo3 regge più o meno il confronto grazie a una storia che si sviluppa in 3 giochi, Gears of War ne esce impietosamente sconfitto: nonostante l'ottima realizzazione tecnica e le innovazioni che porta nel gameplay la trama è piatta e poco interessante, non ci si sente mai davvero coinvolti. Con Bioshock tu VIVI con il tuo personaggio, e vivi in un mondo vivo e reale, non in una semplice scenografia per il tuo spara-spara ammazza-ammazza.

Insomma, se non lo conoscete o se lo conoscete ma gli avete preferito (come avevo fatto io in un primo tempo) Halo 3 e Gears of War, provate subito Bioshock, non potrete non innamorarvene.


P.S: Ora sto giocando a Gears of War 2, sembra che finalmente abbia una trama più accurata, vedremo. La prima impressione è di nuovo quella di trovarsi in una scenografia: si interagisce solo con le munizioni, lo scenario è ricco ma quasi statico, finto appunto.

P.P.S: Tutte le immagini sono prese dal sito ufficiale del videogioco.

domenica 11 gennaio 2009

iShoot: Worms per iPhone ?


iShoot è uno strategico a turni, della serie "Artillery game", chiaramente ispirato a pietre miliari come Scorched Earth, Gorilla, o il mitico e indimenticabile Worms.
Il giocatore controlla un suo carro armato, e lo scopo del gioco è molto semplice: distruggere tutti i carri nemici.
Per farlo si hanno a disposizione varie armi da acquistare prima di iniziare il livello

più si avanza di livello e più soldi si hanno a disposizione per acquistare nuove armi.
Le armi a disposizione sono ben 25, dalla sixgun (sei colpi di mini mortaio) alla micidiale Shiva Bomb la cui potenza distruttiva non risparmia nessuno, a volte nemmeno chi la lancia.
Prima di far fuoco bisogna scegliere con cura l'angolazione del cannone e la potenza di fuoco, valutando anche il vento presente.
Inoltre il carro può essere mosso spendendo punti benzina a ogni movimento, quindi bisogna decidere attentamente dove e quando muovere il proprio carro.
Gli scenari di gioco sono vari, e reagiscono ai colpi subiti, per cui man mano che colpirete gli avversari vi ritroverete anche a ridurre ad un colabrodo il campo da gioco.
Abbiamo trovato dunque un degno clone di Worms ?

La risposta è no.

iShoot è divertente e coinvolgente, ma molti difetti e mancanze minano la giocabilità e lo rendono ben lontano dal capolavoro del Team17, vi cito quelli che mi son saltati più all'occhio:

1) Come già detto lo scenario reagisce in modo realistico ai colpi, purtroppo non fanno la stessa cosa i carri. Potete colpirli con qualunque potenza, loro non si muoveranno. Se frana il terreno loro cadono, ma non vengono mai sbalzati via dai colpi. Una delle cose divertenti di Worms era proprio vedere i vermi volare via.

2) Le armi sono tante, ma si somigliano tutte! Ci sono diversi tipi di bombe e la Shiva Bomb è una goduria, ma siamo lontani dalla fantastica "bomba vecchina" o la terribile "bomba pecora" di Worms.

Poi ci sono alcuni piccoli bachi, ma quelli non ve li cito perchè probabilmente verranno presto risolti con un aggiornamento.
Insomma avendo pochi scenari e armi poco varie alla fin fine il gioco finisce per stufare presto.



Nonostante tutto però vi consiglio quantomeno di provare la versione lite gratuita, e tutto sommato anche la versione full vale i 2.39 euro richiesti.
Aspettando il vero Worms per iPhone (possibile che non sia previsto ? Non ci credo) iShoot è un divertente passatempo.

P.S: Conoscete Worms vero ? Se non lo conoscete correte a comprarlo, è disponibile per quasi tutte le piattaforme esistenti.



Prossimamente: sono indeciso sul prossimo post, vorrei parlarvi di Bioshock per Xbox360 (l'ho appena finito, capolavoro è dir poco), ma anche degli fps per iPhone, ossia Zombie Mansion, Alien Mangle, Cube, Brothers in Arms e Silent Hill. Vedremo....

mercoledì 24 dicembre 2008

Recensione: Hero of Sparta per iPhone/iPod Touch



Hero of sparta è un classico gioco d'avventura in terza persona.
Impersonate il re di Sparta, Argos, che si troverà costretto a sfidare mostri e divinità per poter tornare a casa.
Grafica e animazioni sono semplicemente INCREDIBILI, mai avrei creduto di vedere qualcosa del genere su iPhone, ma non da meno è la giocabilità.
Senza tentare di utilizzare gli accellerometri in modi assurdi (come ahimè, ho visto fare in altri giochi) Gameloft ha ideato un sistema di controllo estremamente semplice: un pad nell'angolo in basso a sinistra e due pulsanti nell'angolo inferiore destro, fine.
E la risposta di questo pad virtuale è straordinaria, davvero non fa rimpiangere un pad fisico, bisogna solo prenderci la mano i primi minuti (non avendo un contatto fisico con il pad, all'inizio il dito tende a uscire dall'area touchscreen dedicata). I due pulsanti servono ad attaccare e a difendersi, e il pulsante di difesa permette con uno scrolling di effettuare la mossa speciale tipica dell'arma in uso al momento.




Si perchè Hero of Sparta è caratterizzato dalla presenza di molte armi (5 in tutto) da raccogliere lungo gli 8 livelli del gioco, inoltre uccidendo i nemici si raccolgono sfere che permettono di ricaricaricare la barra di energia e quella speciale (necessaria per le mosse speciali ), e permettono anche di aumentare l'efficacia delle armi usate. Ogni arma è infatti caratterizzata da 4 livelli di potere, salendo di livello si aumenta il danno che l'arma infligge a ogni colpo, speciale e non.



Lungo i vari livelli si possono raccogliere le gemme verdi o blu, che permettono di aumentare la capacità massima della barra d'energia (verde) e di quella speciale (blu).
Infine ogni mostro (beh! quasi tutti in verità) può essere finito con un colpo di grazia, una vera e proprio "fatality" alla Mortal Kombat; per usarla bisogna ferire il nemico fin quasi a ucciderlo, dopodichè apparirà un pulsante blu sopra il pulsante d'attacco, se premuto in tempo questo darà il via alla sequeza animata della fatality.
Ma non finisce qui: perchè la fatality vada a buon fine, il giocatore deve premere con il giusto tempismo una serie di tasti che compariranno sullo schermo e potrà vedere il prode Argos uccidere il nemico in sequenze animate mozzafiato. Questa parte della fatality somiglia molto per gameplay alla mitica serie "Dragon Lair" che, mi auguro, tutti conoscerete.






La cura di questo gioco si vede dai dettagli: ci sono sequenze di gioco tanto belle da impressionare anche un possessore di Xbox360, ogni sequenza di animazione delle fatality è personalizzata per ogni tipo di mostro, e infine c'è una varietà di combo straordinaria.
Già perchè dimenticavo di dirvi che, oltre alla mossa speciale, il nostro eroe può esibirsi in diverse combo premendo in determinate sequenze i tasti e il pad, tutte le combo vengono spiegate nel menù "aiuto", e più andate avanti più combo vengono mostrate.



Interessante inoltre la possibilità di rigiocare il gioco in modalità "eroe", disponibile solo dopo averlo terminato in modalità facile o normale, potrete rigiocarlo conservando le armi conquistate, e così avrete modo di far avanzare fino al quarto livello tutte le armi e di provare tutte le combo disponibili.

Hero of Sparta mi ha ricordato Diablo 1, o grandi classici come Golden Axe e infiniti altri.
Nonostante lo schema di gioco possa sembrare ripetitivo, il gioco non stanca mai, è divertente, frenetico, coinvolgente.
Insomma è un vero gioiello, vale tutti i suoi 7.99 euro, compratelo di corsa.

Dobbiamo proprio trovargli dei difetti ?
Allora direi che ci si sente un po' incatenati dalla struttura eccessivamente lineare del gioco, inoltre l'ho finito in modalità "normale" senza mai usare lo scudo per parare, a dimostrazione di una certa debolezza degli avversari, anche di quelli più potenti.
Ora lo sto giocando in modalità "eroe" e le cose vanno un pochino meglio.
Infine, volendo essere pignoli, si può dire che le sequenze animate delle fatality non sono personalizzate arma per arma, e il nostro Argos finirà gli avversari sempre con la stessa spada.

Ma parliamo davvero di piccole cose, Hero of Sparta è un Gioco con la G maiuscola, che non sfigurerebbe su psp o console portatili dedicate.
iPhone si sta trasformando in una piattaforma da gioco davvero incredibile, sono sempre meno pentito della mia scelta di vendere la pesante e ingombrante psp.

Vi lascio con alcuni snapshot che ho preso durante il gioco, enjoy!


martedì 9 dicembre 2008

Recensione: Warfare Inc per IPhone/Ipod Touch






Provai la prima volta Warfare Inc su un qtek s100 3 anni fa e fu amore a prima vista, tant'è che quando vendetti l's100 acquistai poi un Palm Zire usato solo per continuare a giocarci.
E finalmente arriva la versione IPhone, inutile dire che l'ho acquistata immediatamente.

Warfare Inc è uno strategico in tempo reale che si ispira, come tutti gli altri RTS, all'indimenticabile Dune2, autentico capostipite del genere. Il gioco consiste in vari missioni da superare, e nell'80% dei casi il giocatore deve assemblarsi la propria base, raccogliere fondi estraendo la Galaxite, usare tali fondi per costruirsi la proprio armata e infine distruggere la base avversaria. 
Ci sono vari tipi di edifici e di mezzi che man mano diverranno disponibili (dopo aver finanziato le ricerche adeguate) e ogni scenario richiederà strategie diverse: ci sono ad esempio scenari dove la Galaxite è concentrata in una piccola regione, conquistare e mantenere il possesso di tale regione impedendo all'avversario l'accesso sarà ovviamente una delle chiavi del successo.

22 tipi di edifici e di mezzi a disposizone, una grafica accattivante, 15 livelli nella modalità "Story" e 5 nella modalità "Challenge" rendono Warfare Inc un prodotto davvero interessante, ma quel che rende questo gioco immancabile è la presenza del mission editor incluso: chiunque può scaricarlo, creare una propria missione (che può anche prevedere la presenza di più scenari diversi), e renderla disponibile a tutti nel sito ufficiale.
Per i possessori di IPhone e Ipod Touch il download di queste missioni Add-on è possibile direttamente dal dispositivo stesso, basta cliccare sull'apposito menù, scegliere la missione e il donwload partità in automatico.
Ci sono ad oggi già 200 missioni Add-on disponibili, e tante ne vengono aggiunte ogni mese, questo rende Warfare Inc un gioco dalla longevità praticamente illimitata.

E' tutto così perfetto ? Insomma.

La versione per IPhone è praticamente identica alla versione Palm e Windows mobile, poco è stato fatto per facilitare il controllo con le dita. 
In particolare per spostarsi rapidamente all'interno della mappa è disponibile la miniatura nell'angolo inferiore destro, quest'ultima è purtroppo davvero difficile da usare con le dita, e per la prima volta ho sentito la mancanza del pennino, brutto segno.
Anche nei momenti concitati il controllo del gioco con le dita si rivela più problematico, e di nuovo si rimpiange un po' il pennino.
Apprezzabile comunque l'idea di ingrandire le unità appena selezionate e ben fatta la modalità di selezione con 2 dita (basta cliccare e appare un rettangolo di selezione).
Anche il tasto "menù" in basso a sinistra è piccolo e difficile da cliccare con le dita, infine la risoluzione andrebbe alzata, sembra tutto troppo grande, mezzi e edifici.

Riassumendo: Warfare Inc è un GRAN gioco, il miglior RTS mai visto in un dispositivo mobile e di sicuro il migliore presente sull'app store, ma necessità di alcuni piccoli aggiustamenti.
Ve lo consiglio comunque, sperando che escano presto aggiornamenti.

Warfare Inc è disponibile sull'app store a 3,99 euro, fatevi un giro anche sul sito ufficiale se volete più informazioni.

P.S: Già che ci siete, scaricatevi DOSBox è fatevi una partitina a Dune2, ormai è Abandonware e quindi scaricabile gratuitamente, merita davvero.

martedì 2 dicembre 2008

Recensione: Black Mamba Racer per Iphone/Ipod Touch



Un'altra recensione di un gioco per iphone...
Abbiate pazienza: ho preso l'Iphone da 3 settimane e sono ancora in pieno hype da nuovo acquisto, prometto che in futuro parlerò anche d'altro.
Il gioco in questione è Black Mamba Racer, un gioco che a prima vista non sembra valere granchè: grafica bruttina, macchina difficile da controllare, controlli a schermo tramite pad old fashioned (si può anche attivare l'accellerometro ma ve lo sconsiglio).
Insomma niente a che vedere con gioconi del calibro di Raging Thunder o Asphalt 4: Elite Racing.
Poi però scopri che ha una versione lite scaricabile gratuitamente, lo provi e ti ritrovi a giocare molto più spesso a Black Mamba che ad Asphalt 4.
Dopo un breve periodo di training il gioco si rivela frenetico e coinvolgente, gli avversari hanno un'ottima AI e c'è una grande varietà di percorsi.
Lo schema del gioco prevede il superamento di diverse livelli di gioco che permettono di sbloccare le varie piste, per superare tali livelli bisogna superare una prova che può consistere nel completare 3 giri senza distruggere la macchina, nell'abbattere un giro record o semplicemente nel vincere la corsa contro degli avversari.
Durante i vari livelli sarete accompagnati dalla procace Black Mamba (la signorina visibile nell'immagine sopra) che non mancherà di denigrarvi in caso di fallimento o di complimentarsi in caso di successo, inoltre nei livelli più avanzati Black Mamba in persona scenderà in pista e tenterà di rubarvi la vittoria.
Giocandolo ho ricordato i bei tempi di Micro Machines per Amiga.
Non posso che consigliarvi anche questo gioco, provate prima la versione lite e poi considerate l'acquisto della full a 1.59 euro.

Un consiglio: il segreto per controllare la propria macchina consiste, banalmente, nel mollare l'accelleratore prima dell'ingresso in curva, nulla di più. Lo dico perchè le recensioni presenti nell'app store (sopratutto per quanto riguarda la versione lite) parlano spesso di ingiocabilità causa scarso controllo della macchina. Non sono daccordo, basta prenderci la mano, e chi ha giocato a gioconi come il sopracitato Micro Machines si troverà presto a suo agio.

Buona divertimento e fatemi sapere cosa ne pensate!





 

venerdì 28 novembre 2008

Recensione: TapDefense per Iphone/Ipod Touch




TapDefense è uno dei tanti giochi del genere "Tower Defense" disponibile per Iphone e Ipod Touch.
Scopo del gioco è impedire all'orda di invasori avversari di attraversare i cancelli del cielo (Gates of Heaven), per far ciò il giocatore deve disporre una serie di torri di difesa, ognuna caratterizzata da un suo range e potenza di fuoco o da capacità particolari (come la torre del ghiaccio, capace di rallentare il nemico). 
Per acquistare le torri il giocatore deve spendere dei crediti (Gold), che possono essere poi riguadagnati uccidendo gli avversari, inoltre ad ogni passagio di livello il giocatore guadagna un credito proporzionale al suo "tesoro" accumulato nei livelli precedenti.
Meno si spende quindi e più si guadagna a ogni passagio di livello, occhio però a non farvi fregare dagli invasori dopo aver speso troppo poco in torri per eccesso di risparmio!

Infine superando i vari livelli si accumulano gli "Halos" da spendere nella ricerca: dei 7 tipi di torri disponibili nel gioco, inizialmente il giocatore ne ha a disposizione soltanto 3, le restanti 4 torri possono essere sbloccate dopo aver effettuato l'opportuna ricerca, spendendo questi "Halos" si può anche aumentare il tasso di interesse con cui viene calcolato il guadagno di credito collegato al passaggio di livello.

Il meccanismo di gioco è, come già detto, comune a molti altri titoli presenti nell'app store, tuttavia TapDefense mi ha colpito perchè pur gratuito (al contrario dell'ottimo fieldrunner ) presenta una grafica molto accattivante.
Il gioco è ad-supported, presenta quindi dei banner pubblicitari, tuttavia questi ultimi non coprono la visuale di gioco e non disturbano eccessivamente.
Carina inoltre la possibilità di caricare il proprio punteggio online per poi confrontarlo.

Mi sento decisamente di consigliarvelo, dopo una decina di sessioni di gioco (l'ho preso due giorni fa) sono ancora fermo al livello 30 della modalità easy, riuscite a fare meglio di me ?

P.S: Per scaricarlo dall'app store cliccate sul nome del gioco all'inizio del post.